INFO e DOMANDE
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il medico risponde...
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Le gengive sanguinano ed i denti iniziano a muoversi , da cosa dipende?
La malattia parodontale o "piorrea" come viene comunemente chiamata, si manifesta proprio con mobilità dentale e sanguinamento, una visita presso lo specialista sarà in grado di confermare la diagnosi. La causa è l'accumulo di placca batterica e tartaro in vicinanza della gengiva che la irrita provocando il sanguinamento e il suo scollamento" dal dente che inizia a muoversi. La malattia, se non curata opportunamente, tende ad aggravarsi sempre più fino a portare alla perdita dei denti.
Perchè i denti nascono storti?
Le cause sono molte, ma possono essere divise in due grandi categorie: “genetiche” cioè ereditarie, con delle ossa mascellari piccole rispetto alle dimensioni dei denti che quindi nascono affollati, o con un mascellare superiore che cresce troppo rispetto all'inferiore o viceversa ed “ambientali” dovute a cattive abitudini come succhiare il dito ad esempio, oppure a perdita di denti in seguito a carie con conseguenti spostamenti dei denti rimasti oppure problemi respiratori con conseguente mancato sviluppo del mascellare superiore.
Le buone norme generiche per una corretta igiene orale.
•Lava i denti almeno 3 volte al giorno dopo i pasti;
•Usa correttamente lo spazzolino ed il filo interdentale;
•Sostituisci lo spazzolino ogni 3 mesi;
•Usa sempre dentifrici a base di fluoro nei bambini;
•Limita l'uso di tabacco ed alcool;
•Effettua visite di controllo con ablazione tartaro almeno ogni 6 mesi;
•Recati subito dal dentista al primo sintomo doloroso;
•Sostituisci lo spazzolino ogni 3 mesi;
•Usa sempre dentifrici a base di fluoro nei bambini;
•Limita l'uso di tabacco ed alcool;
•Effettua visite di controllo con ablazione tartaro almeno ogni 6 mesi;
•Recati subito dal dentista al primo sintomo doloroso;
Serve il fluoro?
Il fluoro rinforza lo smalto rendendolo più resistente all'attacco degli acidi. Le vecchie linee quida consigliavano l’assunzione integrativa di fluoro già a partire dalla fase prenatale fino ai 12-14 anni di età. Attualmente sono in elaborazione le nuove linee guida, ma la tendenza è di non somministrare fluoro poiché una dieta bilanciata è da sola sufficiente a garantire i livelli minimi, mentre risulta dannoso un eccesso, potendo provocare la cosiddetta fluorosi (anomalie anatomiche e cromatiche dei denti). E’ invece consigliabile la somministrazione topica a studio con fluoroprofilassi.
Mentre mastico avverto rumori vicino all'orecchio e ho difficoltà ad aprire la bocca, da cosa dipende?
Probabilmente ci troviamo di fronte ad una sindrome algico-disfunzionale dell'articolazione temporo- mandibolare (ATM). Se per qualsiasi motivo la mandibola viene spostata dalla sua posizione "naturale" (relazione centrica) le due articolazioni non lavorano più in parallelo, con maggiore tensione da un lato e sull'altro meno. Ciò comporta una contrazione asimmetrica dei muscoli masticatori con conseguente dolore e problemi nell'apertura della bocca.
Che cosa è un impianto?
L'impianto è una sorta di vite che viene inserita direttamente nell'osso per sostituire la radice naturale del dente che è andato perso. Esistono vari tipi di impianto (a cilindro, a cono, ecc), ma tutti sono realizzati in titanio biocompatibile e non danno mai reazioni di rigetto.
A che età bisogna portare i bambini per far controllare come crescono i denti?
Nel nostro studio cerchiamo di conoscere i bambini da molto piccoli 3-4 anni. Se non hanno un cattivo rapporto con i medici, dovuto ad esperienze negative passate, sono di solito incuriositi e collaboranti ed è quindi possibile effettuare una prima rapida visita. Una visita approfondita può essere effettuata soltanto intorno ai 6-8 anni, a questa età si può avere un’idea (anche se approssimativa) di come cresceranno la bocca ed i denti e, se necessario, si eseguiranno radiografie e si prenderanno impronte per uno studio approfondito e dettagliato del caso.
Per i più piccoli ...
Nei bambini piccoli bisogna usare uno spazzolino con testine piccole e setole morbide; Lo spazzolino deve essere usato anche per massaggiare delicatamente le gengive; Nei bambini più grandi, fare attenzione affinché sviluppino una tecnica corretta di igiene orale; Non è mai troppo presto per insegnare ai vostri figli una corretta abitudine all'igiene orale; La placca dentaria nei bambini causa gli stessi problemi che si hanno negli adulti (carie, infiammazioni gengivali.); La sigillatura dei solchi e delle fossette rende le superfici dentali quasi inaccessibili all'impianto dei batteri e germi, responsabili dell'insorgenza della carie.
Quali sono le cure possibili per le gengive sanguinanti?
Oggigiorno fortunatamente molte. Il primo passo è sempre quello di allontanare la causa dell’irritazione delle gengive cioè placca batterica e tartaro. Si comincia con una pulizia sopragengivale, ma molto spesso è necessario (a seconda della gravità) spingersi più in profondità e togliere il tartaro anche "sotto" gengiva; questa operazione che si chiama "levigatura radicolare" si può fare sia lasciando la gengiva al suo posto sia scollandola chirurgicamente dal dente per poter vedere e pulire meglio. Attualmente interessanti prospettive si stanno aprendo con le tecniche rigenerative che cercano di ricostruire quella porzione di osso andata persa a causa della malattia parodontale, attraverso l' uso di membrane, innesti di osso (naturale o di sintesi), o applicazione di proteine ad effetto rigenerativo.